OpenAI ha sospeso il 10 settembre 2026 le nuove iscrizioni e gli upgrade a ChatGPT Pro, l’abbonamento da 200 dollari al mese. La misura riguarda l’accesso al piano più impegnativo per i sistemi, mentre gli account Pro già attivi, le API e le offerte Go e Plus continuano a funzionare.
In breve
- Stop per nuove iscrizioni e upgrade al piano Pro da 200 dollari mensili.
- Gli abbonati Pro esistenti mantengono l’accesso continuativo.
- Restano disponibili API, Go e Plus.
- OpenAI collega la scelta alla domanda per GPT-6 Astra.
- Non è stata indicata una data per la riapertura.
Sommario
Stop alle nuove iscrizioni a ChatGPT Pro
La sospensione temporanea interessa soltanto chi vuole attivare ChatGPT Pro o passare a quel livello da un altro piano. Il blocco è entrato in vigore il 10 settembre e non modifica i contratti già attivi.
Thibault “Tibo” Sottiaux, responsabile dei prodotti core di OpenAI che includono ChatGPT e Codex, ha spiegato che il piano Pro esercita il maggiore carico sui sistemi. Limitare l’ingresso di nuovi utenti in questa fascia consente all’azienda di preservare il servizio per chi possiede già l’abbonamento.
La decisione non equivale alla chiusura di ChatGPT Pro. Si tratta di una pausa nelle sottoscrizioni, adottata mentre la società gestisce la capacità infrastrutturale richiesta dal nuovo modello. Per gli utenti coinvolti nell’upgrade, al momento non compare un’alternativa diretta al piano Pro.
| Accesso | Stato dopo il 10 settembre | Prezzo indicato |
|---|---|---|
| ChatGPT Pro esistente | Attivo | 200 dollari/mese |
| Nuovo ChatGPT Pro | Sospeso | 200 dollari/mese |
| Upgrade a Pro | Sospeso | — |
| Go, Plus e API | Disponibili | — |
Perché GPT-6 Astra mette sotto pressione l’infrastruttura
La domanda senza precedenti per GPT-6 Astra è il motivo indicato da Sottiaux per la sospensione. Secondo DDay.it, il modello ha portato sotto pressione i data center di OpenAI fin dal lancio avvenuto a inizio settembre.
Il responsabile ha chiarito che Pro è l’offerta con l’impatto più elevato sul carico sui sistemi. La scelta punta a mantenere un accesso ampio ad Astra, evitando di comprimere l’esperienza degli utenti già presenti sul piano più costoso.
OpenAI sta lavorando per aumentare la capacità dei propri data center nel più breve tempo possibile. Non sono stati comunicati dettagli tecnici sulle infrastrutture coinvolte né sulle modalità con cui verrà aggiunta nuova capacità.
Questa distinzione è rilevante: il blocco riguarda le vendite del piano Pro, non una sospensione generale del modello o dei servizi dell’azienda. ChatGPT, Codex e gli altri canali disponibili restano parte dell’offerta accessibile.
La cronologia: dal lancio di Astra alla sospensione
GPT-6 Astra è stato lanciato il 3 settembre 2026, secondo Pasquale Pillitteri. Punto Informatico colloca la presentazione pochi giorni prima della sospensione del piano Pro.
Nei giorni successivi al debutto, Sottiaux aveva già segnalato che la domanda stava superando le aspettative. Il responsabile aveva anche anticipato la possibilità di intervenire sulle nuove sottoscrizioni Pro se la pressione sulla capacità avesse richiesto una misura mirata.
Il 10 settembre OpenAI ha trasformato quell’ipotesi in una decisione operativa. La sequenza mostra che la sospensione è arrivata dopo il lancio di Astra e dopo l’aumento della richiesta di accesso, non come modifica stabile alla struttura degli abbonamenti.
L’azienda ha scelto di fermare l’ingresso nel livello da 200 dollari, lasciando attivi i canali già disponibili. La durata della pausa resta aperta, perché non è stato fissato un termine ufficiale.
Cosa cambia per abbonati, nuovi utenti e sviluppatori
Chi possiede già ChatGPT Pro non subisce variazioni: il piano resta utilizzabile con lo stesso accesso. Questa è la conseguenza più immediata per gli abbonati esistenti.
Per chi intendeva attivare il Pro, invece, le nuove iscrizioni restano bloccate. La stessa limitazione vale per gli upgrade verso il piano da 200 dollari, mentre gli altri percorsi di accesso non sono stati sospesi.
- Gli account Pro già attivi restano operativi.
- I piani Go e Plus rimangono disponibili.
- L’accesso tramite API continua senza modifiche annunciate.
- Gli upgrade verso Pro attendono la riapertura delle sottoscrizioni.
Il perimetro della misura è dunque circoscritto. OpenAI non ha annunciato tagli agli utenti Pro esistenti né la chiusura delle API, elementi importanti per chi utilizza ChatGPT o Codex in attività già avviate.
Quando potrebbe riaprire il piano Pro
OpenAI non ha comunicato una data per la riapertura delle nuove sottoscrizioni a ChatGPT Pro. L’unico impegno espresso riguarda l’aumento della capacità dei data center nel minor tempo possibile.
Occorrerà seguire eventuali comunicazioni di OpenAI e di Thibault Sottiaux sulla disponibilità del piano da 200 dollari. La prossima informazione concreta da verificare sarà l’annuncio ufficiale della fine della sospensione temporanea.