Apple ha rilasciato le versioni finali di iOS 27 e iPadOS 27 il 14 settembre 2026, avviando la distribuzione anche sugli iPhone compatibili in Italia. L’aggiornamento software porta regolazioni per Liquid Glass, interventi sulle prestazioni e nuovi strumenti per le fotografie, mentre Siri AI resta esclusa dal lancio nell’Unione europea.
In breve
- Il rollout italiano è partito nella fascia tra le 19 e le 20 del 14 settembre.
- La compatibilità parte da iPhone 11 e iPhone SE di seconda generazione.
- Apple Intelligence richiede almeno iPhone 15 Pro, 15 Pro Max, iPhone 16 o modelli successivi.
- Siri AI non è disponibile in Italia né negli altri Paesi dell’Unione europea.
- Il download può richiedere da circa 10 GB a oltre 20 GB di spazio libero.
Sommario
iOS 27 disponibile dal 14 settembre: come aggiornare
L’installazione si avvia da Impostazioni > Generali > Aggiornamento software, dove compare iOS 27 sui dispositivi abilitati. Dopo avere selezionato “Aggiorna ora”, il sistema scarica il pacchetto e completa la procedura seguendo le indicazioni a schermo.
Prima dell’avvio conviene creare un backup su iCloud oppure tramite Mac. Serve anche spazio libero sufficiente e il collegamento all’alimentazione, soprattutto con una batteria poco carica. Le segnalazioni emerse dalle beta e dalla Release Candidate indicano un pacchetto variabile tra circa 10 e oltre 20 GB; la dimensione effettiva dipende dal modello e dalla configurazione già installata.
In Italia la distribuzione era indicata per la fascia serale del 14 settembre, intorno alle 19-20. Se l’aggiornamento non appare subito, si può controllare nuovamente nella stessa schermata senza modificare impostazioni aggiuntive.
Quali iPhone sono compatibili con iOS 27
Chi possiede un iPhone già aggiornabile a iOS 26 può installare iOS 27. Secondo iPhone Italia, l’elenco parte da iPhone 11 e da iPhone SE di seconda generazione, senza esclusioni tra i modelli supportati dalla precedente release.
| Requisito | Modelli interessati |
|---|---|
| Installazione di iOS 27 | Da iPhone 11 e iPhone SE di seconda generazione |
| Funzioni Apple Intelligence | Da iPhone 15 Pro e 15 Pro Max |
| Apple Intelligence sui modelli standard | Da iPhone 16 e successivi |
La compatibilità con il sistema non coincide con l’accesso a tutte le funzioni basate sull’intelligenza artificiale. Per gli strumenti Apple Intelligence servono almeno iPhone 15 Pro o 15 Pro Max, oppure iPhone 16 e modelli seguenti.
Questo controllo evita un equivoco frequente: un iPhone compatibile riceve l’interfaccia, le correzioni e le novità di sistema, ma alcune elaborazioni avanzate restano legate all’hardware richiesto da Apple.
Le novità: Liquid Glass, prestazioni e strumenti Foto
iOS 27 permette di regolare con maggiore precisione l’aspetto di Liquid Glass. Un cursore interviene sulla trasparenza dell’interfaccia: si può mantenere un effetto più vetroso oppure scegliere una resa più colorata e coprente.
Apple ha rivisto anche la definizione delle icone e alcuni elementi grafici delle app di sistema. L’obiettivo è migliorare contrasto e leggibilità, lasciando invariata l’impostazione visiva introdotta con Liquid Glass. Il cambiamento riguarda l’uso quotidiano della schermata Home, delle librerie e dei pannelli del sistema.
Sul fronte delle prestazioni, Apple dichiara risultati misurati nelle condizioni indicate dall’azienda:
- Avvio delle app fino al 30% più rapido.
- Disponibilità delle nuove fotografie nella libreria Foto fino al 70% più veloce.
- Trasferimenti AirDrop fino all’80% più rapidi.
Le ottimizzazioni toccano anche animazioni, apertura della fotocamera e reattività generale. Non rappresentano lo stesso incremento in ogni attività, ma definiscono gli ambiti su cui Apple ha concentrato l’aggiornamento.
Sui dispositivi con Apple Intelligence arrivano strumenti Foto come Spatial Reframing, che modifica la composizione dopo lo scatto, Extend, che amplia i bordi dell’immagine, e un Ripulisci più efficace nella rimozione degli elementi indesiderati. Restano disponibili anche funzioni tradizionali per raccolte, presentazioni e gestione delle fotografie.
Siri AI in Italia e le funzioni rinviate
Siri AI non risulta disponibile al lancio in Italia e negli altri Paesi dell’Unione europea. La limitazione riguarda la novità più pubblicizzata di iOS 27: un assistente vocale capace di usare il contesto personale, comprendere ciò che appare sullo schermo ed eseguire azioni tra applicazioni compatibili.
La disponibilità di Apple Intelligence non modifica questo vincolo geografico. Anche su un iPhone 15 Pro o su un iPhone 16 compatibile, Siri AI non si attiva con il rilascio del 14 settembre nel territorio italiano.
Apple ha inoltre rinviato due funzioni presenti nei piani dell’aggiornamento:
- I suggerimenti intelligenti nell’app Messaggi.
- La correzione automatica delle password.
Entrambe dovrebbero arrivare con un futuro aggiornamento software, ma iOS 27.1 resta un’ipotesi non confermata. Occorre seguire le prossime note di rilascio di Apple per verificare l’eventuale estensione di Siri AI all’Unione europea e la data effettiva delle due funzioni rinviate.