Il 21 settembre 2026 Google ha aperto i preordini dei primi cinque Googlebook, notebook Android realizzati con Acer, ASUS, Dell XPS, HP e Lenovo e progettati attorno a Gemini Intelligence.
In breve
- I preordini riguardano cinque notebook Android di fascia premium.
- Dell XPS e HP adottano il Qualcomm Snapdragon X Elite.
- Le vendite iniziano il 4 ottobre negli Stati Uniti e il 5 ottobre in altri sei Paesi.
- Ogni configurazione di lancio parte da 16 GB di RAM e 512 GB di archiviazione.
- L’Italia resta fuori dalla prima distribuzione comunicata.
Sommario
Googlebook ufficiali: cinque modelli e preordini al via
I Googlebook si possono ordinare dal 21 settembre attraverso Google Store e canali selezionati nei mercati coinvolti. Google inaugura così una categoria distinta dai Chromebook: il sistema è basato su Android e porta Gemini Intelligence al centro dell’esperienza desktop.
La prima gamma comprende Acer Googlebook 14, ASUS Googlebook 14, Dell XPS Googlebook, HP Googlebook 14 e Lenovo Googlebook 15. Tutti partono da 16 GB di RAM e 512 GB di spazio nelle configurazioni presentate al lancio. I display touch arrivano fino a 15,3 pollici, mentre diversi modelli adottano pannelli OLED con risoluzione 2,8K.
L’obiettivo è rendere più naturale il passaggio fra attività mobili e lavoro al computer. Android fornisce le app, mentre l’interfaccia desktop punta su finestre, mouse, tastiera e trackpad. Google propone quindi una piattaforma che deve dimostrare come le applicazioni mobili possano sostenere un utilizzo premium da notebook.
Snapdragon X Elite su Dell e HP, Intel sugli altri tre notebook
Dell XPS Googlebook e HP Googlebook 14 montano il processore Snapdragon X Elite di Qualcomm. Acer, ASUS e Lenovo scelgono invece chip Intel Core Ultra, con una divisione che rende la prima gamma più articolata sul piano hardware.
| Modello | Processore | Schermo |
|---|---|---|
| Acer Googlebook 14 | Intel Core Ultra 5 | 14 pollici, 2,8K |
| ASUS Googlebook 14 | Intel Core Ultra 7 | 14 pollici, 2,8K |
| Dell XPS Googlebook | Snapdragon X Elite | 13,4 pollici, 2,5K |
| HP Googlebook 14 | Snapdragon X Elite | 14 pollici, 2,8K |
| Lenovo Googlebook 15 | Intel Core Ultra 5 | 15,3 pollici, 2,8K |
La configurazione iniziale uniforme evita differenze immediate nella memoria disponibile. Dell rappresenta l’eccezione fra i cinque dispositivi sullo schermo touch OLED, presente sugli altri modelli descritti da Punto Informatico.
La scelta di Qualcomm concentra due prodotti sulla piattaforma ARM e sulle sue funzioni legate all’intelligenza artificiale. Intel mantiene però una presenza maggioritaria, con tre macchine affidate ai Core Ultra. Questo doppio binario offrirà il primo confronto concreto fra le due architetture dentro lo stesso ecosistema Googlebook.
Gemini, Magic Pointer e il collegamento con lo smartphone Android
La continuità con lo smartphone Android è la funzione più immediata dei Googlebook. Durante la configurazione iniziale, usando lo stesso account Google, si sincronizzano password salvate, reti Wi‑Fi e messaggi. La protezione dei dati passa dalla crittografia end-to-end indicata per questo collegamento.
Le funzioni principali lavorano su attività già avviate e contenuti presenti sul telefono:
- Continue On permette di riprendere sul notebook un’attività cominciata sullo smartphone.
- L’app Files consente di consultare file e foto archiviati sul telefono.
- Cast My Apps porta le app Android dello smartphone in una finestra del desktop, mantenendo l’interazione dal computer.
- Magic Pointer richiama Gemini dal cursore per tradurre testi o analizzare messaggi sospetti.
L’integrazione smartphone punta a ridurre i passaggi manuali fra due schermi. Il ruolo di Magic Pointer resta diverso: l’assistente agisce sul contenuto selezionato, senza richiedere di copiare testo o immagini in una chat separata. Alcune funzioni richiedono Android 17.
Il banco di prova riguarda la qualità delle app Android su schermi ampi, con finestre ridimensionabili e comandi da mouse. Google Play porta milioni di applicazioni e giochi, ma la maturità dell’esperienza desktop dipenderà anche dal lavoro degli sviluppatori su interfacce, scorciatoie e multitasking.
Prezzi europei, date di uscita e cosa cambia per l’Italia
Le vendite iniziano il 4 ottobre 2026 negli Stati Uniti e il 5 ottobre in Canada, Australia, Regno Unito, Irlanda, Francia e Germania. L’Italia non compare nell’elenco iniziale e non dispone di una data ufficiale di commercializzazione.
Secondo Multiplayer, Acer Googlebook 14 parte da 1.199 € in Europa, mentre HP Googlebook 14 parte da 1.099 €. Questi listini non equivalgono a una disponibilità italiana: descrivono soltanto prezzi già comunicati per il mercato europeo.
Ogni Googlebook include 12 mesi di Google AI Pro con 5 TB di spazio cloud. Google promette inoltre supporto, nuove funzioni e aggiornamenti per 10 anni, un elemento rilevante per un notebook destinato a una fascia di prezzo elevata.
Resta da monitorare l’eventuale annuncio della distribuzione italiana dopo il debutto del 5 ottobre. La conferma dei prezzi e dei rivenditori nazionali sarà il passaggio pratico decisivo prima di qualunque acquisto.