scopri tutto su dazn 2026: costi, tipi di abbonamento e cosa è realmente incluso nel servizio per non perdere nessuna novità sportiva.
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DAZN 2026: costi, abbonamenti e cosa include davvero

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Giulia.Ferraro.86
  • DAZN propone cinque abbonamenti principali: Sports, Goal, MyClub Pass, Full e Family, con costi molto diversi in base a vincoli e contenuti.
  • Per vedere tutte le 380 partite di Serie A servono Full o Family, mentre Goal offre 3 match per giornata e MyClub Pass segue un solo club.
  • Dal 16 agosto scattano rincari su Full e Family anche per chi è già cliente, quindi conviene controllare data di rinnovo e condizioni.
  • La differenza tra annuale anticipato, annuale a rate e mensile incide parecchio: lo stesso piano può costare molto di più senza vincolo.
  • Nel 2026/27 cambia anche l’esperienza: nuovi programmi (Fantacalcio Night, Fuoriclasse, 4-3-2-1) e funzioni come statistiche, clip e voti fantacalcio.

Con la stagione di Serie A pronta a ripartire il 22 agosto, il tema non è solo “quanto costa DAZN”, ma anche cosa si ottiene davvero in cambio. La piattaforma di streaming ha consolidato un listino a più livelli, pensato per intercettare pubblici molto diversi: chi vuole tutto il calcio, chi segue solo un club, chi guarda soprattutto altri sport e chi preferisce una formula economica. Tuttavia, quando si entra nel dettaglio, i costi cambiano parecchio in base a due variabili spesso sottovalutate: la modalità di pagamento (mensile, annuale a rate, annuale anticipato) e i limiti di utilizzo sui dispositivi e sulle reti internet.

Inoltre, il 2026 porta con sé un elemento pratico che pesa sul budget familiare: l’adeguamento di prezzo di Full e Family dal 16 agosto, applicato anche ai già abbonati. Di conseguenza, molte persone si ritrovano a dover scegliere in tempi rapidi se restare, cambiare piano o disdire senza “sprecare” mesi pagati. Nel frattempo DAZN spinge anche sulla parte editoriale, con un palinsesto che occupa tutta la settimana e strumenti pensati per chi vive di fantacalcio, statistiche e momenti salienti. Capire i servizi inclusi, quindi, diventa il vero modo per non pagare più del necessario.

DAZN prezzo 2026: panoramica dei piani e differenze reali tra costi e contenuti

Nel listino DAZN convivono cinque abbonamenti, ognuno con un perimetro diverso di contenuti e regole d’uso. Questa varietà, quindi, aiuta a trovare un compromesso, ma aumenta anche il rischio di scegliere “a sensazione”. Per orientarsi conviene partire da una domanda concreta: quanta Serie A serve davvero vedere, e su quanti schermi?

Chi desidera l’intero campionato trova nei piani Full e Family l’accesso a tutte le 380 partite. Al contrario, Goal propone un assaggio mirato, ossia tre partite di Serie A per ogni giornata, oltre a Serie B e altre competizioni calcistiche. MyClub Pass, invece, nasce per il tifoso monotematico: una sola squadra, tutte le sue gare stagionali. Infine Sports si rivolge a chi vuole sport diversi dal calcio di Serie A, con un’offerta ampia e il pacchetto Eurosport.

Tabella prezzi DAZN 2026/27: annuale anticipato, annuale a rate e mensile

Il confronto diventa più chiaro quando si mettono i numeri in fila. Tuttavia, i prezzi non raccontano tutto: il valore percepito dipende anche da quali competizioni interessano e da come si usa lo streaming in casa e fuori casa.

Piano Contenuti chiave Annuale anticipato Annuale a rate (12 mesi) Mensile senza vincoli
DAZN Full Tutta Serie A (380), Serie B, LaLiga, FA Cup, Serie A Women + altri sport 379 € (≈ 31,60 €/mese) 36,99 €/mese 46,99 €/mese
DAZN Family Come Full + 2 visioni su reti internet diverse 619 € 61,99 €/mese 71,99 €/mese
DAZN Goal 3 partite di Serie A a giornata + Serie B + LaLiga + FA Cup 129 € (≈ 10,75 €/mese) 13,99 €/mese 19,99 €/mese
DAZN Sports Altri sport + Eurosport (tennis Slam, ciclismo, UFC e altro), senza Serie A 99 € (≈ 8,25 €/mese) 11,99 €/mese 14,99 €/mese
DAZN MyClub Pass Tutte le partite di un solo club di Serie A + contenuti dedicati 329 € (annuale) 29,99 €/mese (annuale) Non previsto nel listino standard

Esempio pratico: scegliere in base a budget e abitudini di visione

Per rendere la scelta più concreta, può aiutare un caso tipo. Si immagini una famiglia con due persone che seguono spesso il calcio: una guarda tutte le big e l’altra segue soprattutto la propria squadra. In quel contesto, Full sembra sufficiente se si guarda sulla stessa rete di casa, mentre Family diventa sensato quando si vogliono due visioni contemporanee su reti diverse, per esempio casa e domicilio universitario.

All’opposto, un tifoso che vede solo il proprio club può trovare MyClub Pass più coerente, anche se il prezzo mensile appare vicino a Full annuale anticipato. Qui entra in gioco la psicologia della spesa: pagare “per tutto” può dare serenità, ma pagare “per ciò che si usa” evita sprechi. La regola pratica, quindi, è stimare quante partite si guardano davvero al mese e quanto conta la flessibilità di disdire.

Chiarite le differenze di costo, il passo successivo è capire che cosa include davvero ogni piano lato contenuti e servizi, perché lì si nasconde il valore reale.

DAZN Full e Family 2026: tutta la Serie A in streaming, cosa comprendono e per chi convengono

Full è il riferimento per chi vuole il pacchetto più completo sul calcio italiano. Oltre alle dieci partite di ogni giornata di Serie A, include anche Serie B, LaLiga, FA Cup e Serie A Women. Inoltre, si trovano altri sport e competizioni che spesso vengono considerati “extra”, ma che per alcune persone fanno la differenza, come le disponibilità legate a Eurosport. Proprio perché il perimetro è ampio, conviene capire se l’uso reale giustifica l’investimento.

Il nodo principale, tuttavia, è la forma di pagamento. L’annuale anticipato riduce il costo medio mensile, ma blocca liquidità subito. L’annuale a rate rende il peso più leggero mese per mese, anche se aumenta il totale. Il mensile, invece, costa di più ma offre libertà, utile quando si vuole seguire solo una parte di stagione o si teme un cambio di abitudini.

Family: due reti internet diverse e gestione “domestica” dell’abbonamento

Family replica gli stessi contenuti del Full, ma aggiunge una caratteristica decisiva: due visioni contemporanee su due reti differenti. Questa differenza sembra tecnica, però incide nella vita quotidiana. Per esempio, una persona può guardare la partita dal cellulare in viaggio mentre l’altra segue in TV a casa. In alternativa, due abitazioni possono condividere l’utilizzo in modo più lineare, purché si rispettino le condizioni.

Se si guarda al costo annuale anticipato, il ragionamento cambia ancora: dividendo l’importo per due accessi, il costo per singola visione simultanea scende. Di conseguenza, per due persone che usano davvero la contemporaneità su reti diverse, Family può risultare più razionale di due abbonamenti separati. Se invece si guarda quasi sempre insieme sullo stesso Wi‑Fi, il vantaggio si riduce molto.

Il tema dei rincari dal 16 agosto e come prepararsi senza stress

Dal 16 agosto è previsto un aumento per Full e Family, applicato anche ai clienti già attivi. In pratica, chi ha un rinnovo vicino a quella data dovrebbe controllare nell’area account le condizioni e le comunicazioni ricevute. Inoltre, conviene verificare se è possibile cambiare modalità di pagamento prima del rinnovo, perché spesso è lì che si trova il margine di risparmio.

Un accorgimento utile, soprattutto per chi gestisce finanza personale con attenzione, è trattare DAZN come una bolletta: si mette una data promemoria, si controlla il prezzo e si decide se mantenere il servizio. Così si evita l’effetto “abbonamento dimenticato”, che è uno dei costi invisibili più frequenti nello streaming. La scelta, quindi, non è solo sportiva: è organizzativa.

Una volta capito cosa offrono Full e Family, diventa più semplice valutare le alternative pensate per chi vuole ridurre la spesa senza rinunciare del tutto al calcio.

DAZN Goal e MyClub Pass: abbonamenti calcio più economici, limiti e strategie per risparmiare

Goal è il piano che molti scelgono quando vogliono contenere i costi, ma restare collegati alla Serie A. Include tre partite per ogni giornata, in co‑esclusiva, e aggiunge un pacchetto calcistico più ampio con Serie B, Serie A Women, LaLiga e FA Cup. In altre parole, non è un “mini abbonamento”, ma un taglio diverso dell’offerta. Tuttavia, bisogna accettare un limite: non si controlla l’intero calendario della Serie A, quindi la partita desiderata potrebbe non rientrare tra quelle trasmesse in diretta.

Per alcune persone questo limite è accettabile, perché guardano soprattutto i big match del weekend o seguono la Serie B. Inoltre, chi vive il calcio anche come compagnia serale può apprezzare la continuità di avere appuntamenti fissi, senza inseguire tutte le partite. Se invece si segue una squadra media e si vogliono tutte le sue gare, Goal può diventare frustrante.

MyClub Pass: “una squadra sola”, ma con logiche da tifoso organizzato

MyClub Pass è la risposta per chi vuole seguire soltanto il proprio club. In fase di attivazione si seleziona la squadra, e l’accesso viene calibrato su tutte le sue partite stagionali, in casa e in trasferta, più una serie di contenuti dedicati. Questo approccio piace perché elimina la dispersione: si pagano servizi mirati e si guarda ciò che interessa davvero.

Il prezzo, però, va letto con calma. L’annuale anticipato e l’annuale a rate hanno importi importanti, quindi la convenienza rispetto a Full dipende da quanto si attribuisce valore al resto del palinsesto. In più, ci sono regole pratiche: la visione contemporanea su due dispositivi funziona in genere sulla stessa rete domestica, mentre l’uso singolo resta flessibile. Di conseguenza, per coppie o coinquilini che guardano spesso insieme, può bastare; per chi vuole condividere tra case diverse, invece, non è lo strumento più adatto.

Pass Giornata e “mix” di piani: quando conviene comprare partite extra

Per chi ha MyClub Pass o Goal esiste la possibilità di acquistare un Pass Giornata per vedere le altre partite di un turno specifico, con un costo una tantum. Questa soluzione ha senso quando si vuole “aprire” il campionato solo in alcune settimane, per esempio durante scontri diretti, giornate decisive o periodi di fantacalcio intenso. Così, invece di salire di piano per mesi, si paga un extra mirato.

Una strategia concreta, quindi, è combinare abbonamenti e acquisti spot in base al calendario personale: ferie, turni di lavoro, viaggi, oppure mesi in cui si guarda meno streaming. Questo approccio richiede un minimo di pianificazione, ma spesso è quello che ottimizza davvero i costi senza rinunciare al calcio come esperienza sociale. Il punto chiave resta uno: pagare per abitudine costa quasi sempre più che pagare per scelta.

Chiariti i piani più legati al pallone, vale la pena guardare all’offerta per chi segue altri sport e vuole un abbonamento più trasversale.

DAZN Sports e altri contenuti: quando conviene a chi segue sport diversi dal calcio

DAZN Sports nasce per chi ama lo sport in senso ampio, ma non ha come priorità la Serie A. È un profilo molto comune: persone che guardano tennis e ciclismo, oppure appassionati di combattimento e grandi eventi. In questo caso, il valore non sta nel numero di partite di calcio, ma nella varietà e nella possibilità di seguire calendari lunghi durante l’anno.

Nel pacchetto rientrano anche i canali Eurosport, che aggiungono eventi riconoscibili anche da chi non segue tutto: Australian Open e Roland Garros, grandi giri come Giro d’Italia e Tour de France, oltre a UFC e altri appuntamenti. Di conseguenza, Sports può diventare una “tv sportiva” più generalista, con un costo annuale che parte da una soglia più bassa rispetto ai piani centrati sulla Serie A.

Il confronto economico: perché l’annuale anticipato cambia la percezione

Con Sports l’annuale anticipato porta il costo mensile equivalente a una cifra contenuta. Questo punto è importante, perché molti abbonamenti digitali sembrano economici al mese, ma diventano pesanti se sommati tra loro. Pertanto, chi ha anche altri servizi (musica, film, cloud) può usare Sports come abbonamento “stabile” e lasciare i piani calcio a periodi specifici.

Un esempio tipico riguarda chi segue il ciclismo: in primavera e in estate l’interesse cresce, mentre in alcuni mesi scende. In quel caso il mensile senza vincoli può essere più sensato, anche se costa di più, perché evita di pagare quando si guarda poco. Al contrario, chi segue anche tennis e sport indoor può sfruttare l’annuale con continuità.

Cosa controllare prima di attivare: dispositivi, app e qualità dello streaming

Prima di scegliere, conviene verificare dove si guarda. Su smart TV la comodità è massima, tuttavia serve un’app aggiornata e una connessione stabile. Su smartphone, invece, la fruizione è più personale e spesso più frequente, ma consuma dati se non si è in Wi‑Fi. Inoltre, per chi usa tablet o PC, contano le abitudini serali e la possibilità di collegare l’audio a cuffie o impianto.

In quest’ottica, la scelta dell’abbonamento non riguarda solo i contenuti, ma l’esperienza. Se lo streaming si blocca o la rete è instabile, anche l’offerta migliore perde valore. Perciò, prima di investire su un piano annuale, può essere utile testare la piattaforma con un mese o con una promozione, quando disponibile. Il passaggio successivo, quindi, è capire come DAZN prova a trattenere gli utenti non solo con lo sport, ma con programmi e funzioni nuove.

DAZN Serie A 2026/27: nuovi programmi, funzioni in app e servizi per fantacalcio e statistiche

Per la stagione 2026/27 DAZN non punta soltanto sulle partite, ma anche su un palinsesto che riempie la settimana. L’obiettivo è chiaro: trasformare la visione in un’abitudine quotidiana, con format che preparano il weekend e lo commentano subito dopo. Questo approccio, infatti, aumenta il valore percepito dell’abbonamento, soprattutto per chi vive il calcio come conversazione continua tra amici, chat e leghe fantacalcio.

Una novità centrale è Fantacalcio Night, al via dalla terza giornata, ogni venerdì dalle 19. La conduzione è affidata a Tommaso Turci ed Eleonora Incardona, con opinionisti come Dario Marcolin ed Emanuele Giaccherini. La prima parte, inoltre, è prevista anche in forma gratuita, scelta che può incuriosire chi non è abbonato e vuole “assaggiare” l’ecosistema.

Programmi del weekend: Vamos!, Fuoriclasse e l’analisi del lunedì

Il sabato torna Vamos! Il Sabato della Serie A, con Marco Russo e la presenza fissa di Giuseppe Pastore, oltre a rotazioni di talent. La domenica sera è dedicata a Fuoriclasse, guidato da Diletta Leotta con ospiti fissi come Andrea Marinozzi e Valon Behrami. Il lunedì, invece, spazio a 4-3-2-1 con Barbara Cirillo, più orientato alla lettura tecnica e tattica.

Questi format cambiano la percezione del servizio perché offrono contesto. Di conseguenza, anche chi non guarda tutte le partite può sentirsi “aggiornato” con un tempo minore. Inoltre, da ottobre è previsto UCL – coppia dei campioni, condotto da Alessio De Giuseppe, focalizzato sul cammino delle squadre italiane nelle competizioni europee. Così si estende l’interesse oltre la Serie A e si arricchisce la settimana sportiva.

Funzioni in app: Statistiche & Risultati, voti in tempo reale e Near Live Clips

Accanto ai programmi, DAZN spinge sulle funzioni che accompagnano la diretta. Con Statistiche & Risultati si possono vedere da smartphone i risultati degli altri campi, le formazioni e dati sulle prestazioni, oltre a notifiche personalizzate. Questa funzione è particolarmente utile quando si segue una partita, ma si vuole tenere d’occhio la classifica o un marcatore per il fantacalcio.

In un secondo momento arrivano anche gli aggiornamenti in tempo reale dei voti del fantacalcio. È un passaggio importante perché integra un’abitudine tipica italiana dentro lo streaming. Inoltre, Near Live Clips permette di rivedere momenti chiave con brevi video verticali, pensati per il telefono. Tornano anche strumenti social come FanZone, con chat, quiz e sondaggi, e Key Moments per saltare rapidamente ai passaggi principali. L’insight finale è semplice: oggi la partita è solo il centro, ma l’esperienza sta tutto intorno.

Quale abbonamento DAZN serve per vedere tutte le 380 partite di Serie A?

Per l’intera Serie A servono i piani Full o Family, perché includono tutte le dieci partite di ogni giornata. Goal e MyClub Pass non coprono l’intero campionato in modo completo (Goal offre 3 match per turno, MyClub Pass solo il club scelto).

Che differenza c’è tra DAZN Full e DAZN Family?

I contenuti sono gli stessi, quindi cambia soprattutto l’uso: Family consente la visione contemporanea su due dispositivi collegati a reti internet diverse. Full è più adatto quando si guarda in una sola casa o non serve la contemporaneità su reti differenti.

DAZN Goal conviene per chi segue una squadra specifica?

Dipende dal calendario delle 3 partite per giornata: se la squadra del cuore capita spesso tra i match trasmessi, può bastare. Tuttavia, chi vuole la certezza di vedere tutte le gare del proprio club tende a orientarsi su MyClub Pass oppure su Full.

DAZN Sports include la Serie A o la Serie B?

No, DAZN Sports è pensato per altri sport e include anche i canali Eurosport, ma esclude Serie A e Serie B. È una scelta utile per chi segue tennis, ciclismo, UFC, volley e un palinsesto più trasversale.

Come capire se scegliere annuale anticipato, annuale a rate o mensile?

L’annuale anticipato costa meno in media, però richiede un pagamento immediato. L’annuale a rate distribuisce la spesa ma aumenta il totale. Il mensile senza vincoli è il più caro, tuttavia è comodo quando si vuole seguire solo alcuni mesi o si preferisce massima flessibilità.

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Giulia.Ferraro.86

Sono Louis, un ingegnere del suono di 34 anni. Amo lavorare con l'audio per creare esperienze sonore coinvolgenti e di alta qualità.

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