Guida C++: primo programma
Eccoci giunti alla terza parte della nostra guida C++. Nei due articoli precedenti ho parlato dei linguaggi di programmazione, successivamente ho parlato dei compilatori.
Il primo passo per creare il nostro primo programma è scaricare, quindi, un compilatore. Noi, per comodità, per l’ efficenza dimostrata, utilizzaremo Visual C++ 2010 Express. Si tratta di un ottimo programma professionale e, per fortuna, anche gratuito.

Visual C++ Express utilizza il linguaggio C++ ma è leggermente differente, trattandosi di fatto un linguaggio a sè (che si chiama Visual C++), ricordo però, che mantiene la stessa struttura e le medesime parole chiave.
Per creare un progetto vai su file – nuovo progetto – applicazione console.
In questi articoli che trattano del C++ mi occuperò esclusivamente di applicazioni senza interfaccia grafica, ma darò gli strumenti per crearne una utilizzando Visual C++ Express.
Una volta aperto il progetto, ti ritroverai una pagina con una breve intestazione, bene adesso cancellate tutto. Questo servirà a te per essere in grado di scrivere programmi in C++ da zero.
Ecco di seguito un piccolo programma, molto semplice, in grado di scrivere un messaggio:
//Programma che scrive un messaggio.
#include
//permette l'output e l'input dalla tastiera.
//inizio del programma
int main()
{
std::cout << "Benvenuto nel mondo del C++";
//questa riga di codice scrive il messaggio
std::cin.ignore();
// permette che il messaggio rimanga in visione
return 0;
// termina in modo corretto il programma
}
Adesso incominciamo a spiegarlo dalla prima riga fino all’ultima.
La prima riga (“// Programma che [...]“) viene detta commento; il compilatore ignora nel modo più assoluto il commento.
Nel C++ si può scrivere un commento mettendo due / di seguito, andando a capo il compilatore riprende a “leggere” il codice.
La seconda riga è vuota questo perchè migliora la leggibilità del programma.
La riga di codice “#include <iostream>” fa in modo che nel nostro programma di C++ venga incluso l’output; in poche parole, fa in modo che si possa utilizzare il comando std::cout che permette di scrivere.
Il programma inizia con int main() che indica al computer da dove inizia il programma.
Per indicare al compilatore il blocco da eseguire vengono utilizzate le parantesi graffe che sono obbligatorie, se non vengono messe, il compilatore rileva un errore di sintassi.
Come già detto, l’ istruzione “std::cout << “Benvenuto [...]” serve a scrivere il messaggio che verrà spedito al monitor. Per modificare il messaggio, basta variare la stringa “Benvenuto nel mondo del C++“, un errore comune è quello di dimenticarsi di mettere il doppio apice, evitalo.
Il comando successivo “std::cin.ignore()” non esiste nel C++ ma solo nel Visual C++, questo breve comando “ferma” il messaggio in modo tale che il computer non termini l’applicazione, se non ci fosse, noi vedremo un finestra che in meno di un secondo viene chiusa; perchè, una volta terminati i comandi, il computer termina l’applicazione (provate senza, l’esperienza serve).
La riga “return 0” è falcoltativa; in poche parole fa in modo che il programma restituisca un valore, in alcuni sistemi (sopratutto i sistemi operativi di vecchia data) non trovando nessun valore bloccano l’applicazione, ovviamente con “return 0” il programma non restituisce nessun valore semplicemente restituisce 0 cioè niente.
Per fare la parantesi graffa bisogna tenere premuto Ctrl, Schift, Alt (oppure AltGr + Schift) e successivamente premete il tasto di parentesi quadrata aperta per avere la parentesi graffa aperta, per la chiusa basta premere la stessa combinazione ma infine premere la parantesi quadrata chiusa.
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