Recensione Battery Charger da Apple
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Pensato per chi ha un iMac oppure oltre al MacBook ha anche la Magic Trackpad o il Magic Mouse, il caricabatterie portatile dal nome ufficiale Battery Charger è disponibile al costo di 29.99 Euro (prezzo fisso in ogni dove) e promette di risolvere il problema di dover comperare continuamente batterie, anche tenendo conto che oggettivamente un pacco da diciotto costa tredici Euro che non è un prezzo esagerato ma utilizzando intensamente la macchina puo’ essere conveniente pensare di acquistarlo e andare a guadagno poi nel tempo oppure per tutti coloro che hanno pannelli solari non dover pagare nemmeno l’elettricità per ricaricare le coppie di batterie.
La confezione non è per niente chiara a proposito perché all’interno oltre al caricabatterie ovviamente diviso in due parti con il blocco più grande fisso mentre quello mobile pensato per i clienti che viaggiano in paesi con sistemi di alimentazione domestica diversi comprende ben sei batterie:

Esternamente sono solo colorate d’argento con opportuni indicatori del lato positivo e negativo, niente funzione per mostrare il livello di carica come succede in alcune marche di batterie usa e getta. Presenti inoltre le icone di conformità in base a criteri americani e canadesi, di non buttare nel cestino e la dicitura Ni – MH* che è la sigla di Nichel–Idruro metallico**.
* Sono di qualità inferiore alle batterie al Litio ma anche molto meno costose.
** Nichel–Idruro metallico. Approfondiamo bene questo elemento: il polo negativo della batteria è composto da Idruro-metallico (lega Lantanio e Nichel) che assorbe l’idrogeno durante la carica e rilasciarlo quando sono inserite in qualsiasi prodotto, il polo positivo della batteria è invece fatto con l’idrossido di nichel che durante la carica passa da bivalente a trivalente.
Ecco un’altra fotografia solo dei due pezzi in confezione da agganciare:

Ma ora passiamo alla fase di carica, c’è un comodo led nella parte superiore di Battery Charger che indica con un led rotondo giallo se la batteria è in carica:

Al termine del processo il led sarà di colore verde; l’alimentazione dovrà avvenire con un voltaggio compreso tra 110 e 240 W (la rete elettrica nazionale gira sui 230) a una frequenza compresa tra 50 e 70Hz. I punti negativi che mi sento di segnalare sono una mancanza di documenti informativi adeguati che oltre a spiegarmi cose generiche mi dicano l’autonomia che la coppia ha, quanti cicli massimi puo’ fare e la percentuale di deterioramento annua .. ma con il mio iMac mi sono trovato bene con la qualità Apple e ho voluto dare fiducia al costruttore anche per questo particolare accessorio infatti mai avrei pensato che Apple producesse anche caricabatterie.
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