Chrome OS, il suo arrivo e le caratteristiche
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Arriveranno in Italia, secondo il sito ufficiale di Google, il 15 Giugno e a fare da apri porta ci penseranno due modelli di altrettante case produttrici: Samsung e Acer. Per il momento il CR – 48 sembra rimasto solo un progetto pilota che non verrà distribuito in Europa.
Ma andiamo a vedere brevemente, con qualche considerazione per ogni punto, le caratteristiche di questo sistema operativo nato dopo due anni e mezzo di sviluppo, ricordo ancora i primi tempi quando si scoprivano i primi bug e Google ha sempre ricompensato in denaro tutti gli sviluppatori che hanno aiutato nel progetto:
- Come per i dispositivi Android tutti i servizi e le opzioni dei Chrome Book, così si chiamano, sono legati a un indirizzo GMail. Da cui l’impossibilità di pensare a un dispositivo che non viva costantemente connesso a internet quindi due modelli disponibili: uno solo WiFi e l’altro WiFi + 3G, (a questo proposito 3Italia offre una SIM e 30 giorni di navigazione gratuita, poi come sempre 5 Euro al mese per 3GB di traffico e una ulteriore limitazione di 100 MB al giorno).
- Accensione fino alla schermata iniziale del sistema operativo in 8 secondi.
- Ogni pagina avrà un processo suo, in questo modo se crasha tutto il sistema non cade.
- Una serie di negozi di applicazioni già disponibili, per il momento sicuramente ci saranno quelle del Chrome Web Store ma in futuro è quasi sicuro una unione con quello di Android.
- Possibilità di condividere e gestire tutto il sistema operativo anche da Web da un’altra macchina pc/Mac/Linux.
- Un sistema di aggiornamenti continuo e costante, come per Android che ChromeOS verrà seguito costantemente e implementato nelle funzioni possibili. Da non escludere anche root per tenere implementate anche vecchie versioni ma al momento si parla di un futuro molto lontano.
- Architettura del dispositivo Intel (?): ho avuto modo di vedere fotografie di altri dispositivi che non verranno presentati in Italia, portatili ma anche fissi, e tutti avevano una Intel. E’ presto per parlare di una architettura standard e quasi sicuramente cone per Android non sarà così.
- Sicurezza in ogni fase: il nuovo ha un lato negativo e uno positivo per la vulnerabilità, se puo’ avere falle dall’altro non sai con cosa hai a che fare. Google ha fatto la sua parte per proteggere il sistema crittografando i dati a 128bit e la fase di avvio è protetta da un processo di verifica.
Di prezzi per il momento per il motivo commerciale per cui parlare di cifre potrebbe spaventare chi vuole acquistare ancora non si sa nulla ma sicuramente saranno più alti dei netbook della stessa fascia con Windows, simili portatili con schermo da 13″ ma sempre inferiori a quelli da 15″.
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