I programmatori per videogiochi diventano milionari

Il 2011 potrebbe essere un buon anno per trovare delle buone offerte di lavoro in ambito informatico con riferimento a quanti vogliono e desiderano unire la passione per la programmazione a quella, mai del tutto sopita, per il gioco e per i videogiochi. Non pochi programmatori sono diventati tali perché attratti come falena dai videogiochi del tempo passato e dalle console moderne.

Tutti conoscono Sergey Brin e Larry Page; ma se dico Aleksej Leonidovič Pažitnov e Tohru Iwatani?

Pochi li conoscono, per quanto gli stessi hanno riempito le giornate di migliaia di bambini aspiranti geek. Aleksej Leonidovič Pažitnov e Tohru Iwatani sono, rispettivamente, i papà del Tetris e di Pacman.
Esiste qualcuno che non abbia giocato almeno una volta con uno dei giochi sopramenzionati? Difficile rispondere negativamente alla domanda, in quanto rappresentano quello che l’Illiade e l’Odissea sono per l’epica e la letteratura.

Unica nota “di merito” va al russo, che non ha guadagnato molto perché, ai tempi dell’Unione Sovietica, il concetto di royalties non esisteva, ma adesso non è più così. Fare il programmatore di videogiochi non solo può essere un buon modo per trovare delle buone offerte di lavoro, ma altresì un modo per mettere alla prova le proprie capacità, perché solo chi non ha mai programmato può ritenere facile scrivere del codice per videogiochi! Non a caso fu la nuova creatura di Steve Jobs, la Pixar, a rivoluzionare i film d’animazione con Toy Story.
In tal modo si unisce l’utile, buone offerte di lavoro e ottimi guadagni, al dilettevole. Cosa vuoi di più dalla vita?

Per certi versi, e ad alto livello, il lavoro del programmatore di videogiochi può essere assimilato a quello del calciatore che viene pagato, e profumatamente, per fare quello che faceva da bambino per divertimento; senza contare che, se il videogioco “sfonda”, si diventa milionari! E questo è il bello della vita: molte volte seguire le proprie passioni e credere fino ed in fondo che ci sia una qualsivoglia “giustizia morale”, può portare dei grossi benefici; ma soprattutto, perchè no, veramente tantissime soddisfazioni.

Chi ci è già passato ne sa qualcosa, quindi… perchè non provare a seguire le orme dei più grandi e dare sfogo alle proprie passioni!?

Altri articoli che potrebbero interessarti

Autore:


Nessun commento

Lascia un commento

Lascia un commento a questo articolo, ti garantiamo che il tuo indirizzo e-mail non verrà reso pubblico e che non riceverai MAI spam da parte di giapox.it.

Questo sito è abilitato Gravatar. Clicca qui per creare un Avatar che comparirà ogni qual volta lascerai un commento su giapox.it e su tutti gli altri siti e blog che supportano la tecnologia Gravatar.

* campi obbligatori.