Samsung Wave: come si presenta il nuovo sistema operativo Bada
open source, samsung, sistemi operativi, smartphone
Wave è il nome del modello di smartphone Samsung con cui la casa coreana ha debuttato e presentato al mondo il sistema operativo Bada ideato, progettato e lanciato internamente all’azienda.
Insieme a un nuovo software, su questo modello sono presenti anche delle importanti innovazioni hardware come lo schermo Super Amoled che toglie uno strato di spessore del vetro superiore garantendo una lucentezza, precisione nei dettagli e sensiblità maggiore rispetto ai vecchi schermi Amoled. Un cavaliere però per quanto possa essere maestoso e bello non va da nessuna parte senza il suo fidato cavallo, a far girare tutto il sistema operativo e i componenti interni ci pensa un processore da 1GHz che garantisce fluidità e nessuno scatto sullo schermo durante l’uso.
Si presenta al cliente come uno smartphone completamente touch: la maggior parte della parte frontale è occupata da uno schermo da 3,3″ mentre nella parte inferiore tre tasti che sembrano avvolgere accarezzare lateralmente il telefono. Il tasto centrale per la selezione è nero a forma di rombo e risalta su quelli di inizio e fine chiamata di colore grigio.
Posteriormente solo due particolari, all’insegna dell’eleganza minimale: una fotocamera posta in un obiettivo a forma di rombo e in basso a sinistra il led per il flash.

Windows Mobile, Symbian, Apple OS X, Android … e ora per la clientela degli smartphone per il business o comunque per persone di un certo livello visto il costo di 399 Euro con cui è stato lanciato, hanno un’altra opzione verso cui girare la testa: Bada.
Alla presentazione ai programmatori, che si è svolta a Marzo di quest’anno in un elegante Hotel nel centro di Milano, è stato presentato come un sistema open source, i cui contenuti degli sviluppatori saranno prima controllati e poi pubblicati nello Store online di applicazioni (che per ora ne conta solo qualche migliaio) e i cui diritti sulle vendite finali saranno al 60% per gli sviluppatori e al 40% per Samsung, una proporzione equa visto il ritardo con cui si è lanciato uno store online rispetto ai contorrenti a cui in generale non ha comunque niente da invidiare.
Altri articoli che potrebbero interessarti
Lascia un commento
Lascia un commento a questo articolo, ti garantiamo che il tuo indirizzo e-mail non verrà reso pubblico e che non riceverai MAI spam da parte di giapox.it.
Questo sito è abilitato Gravatar. Clicca qui per creare un Avatar che comparirà ogni qual volta lascerai un commento su giapox.it e su tutti gli altri siti e blog che supportano la tecnologia Gravatar.
* campi obbligatori.



Nessun commento